I nostri tesori
 

       Caccuri,  paese con alle spalle ben quindici secoli di storia, possiede numerosi tesori artistici e paesaggistici. Parte di questo prezioso patrimonio è andato disperso, soprattutto nel corso del XX secolo, per incuria, insensibilità ed ingordigia, ma, nonostante tutto,  la cittadina dispone ancora di notevoli risorse, alcune delle quali, come le grotte di Filezzi, antico insediamento rupestre, andrebbero subito protette,  normate, recuperate e valorizzate al più presto, senza ulteriori indugi e prima che sia troppo tardi, magari utilizzando uno dei tanti canali attraverso i quali l'Unione europea tenta di promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale delle zone depresse dell'Unione, evitando, una buona volta, di dilapidare risorse in corsi e corsini che non sono serviti e che non servono a niente ed utilizzandole, viceversa,  per spese di investimento vere e proficue,  determinate sulla base di progetti seri che prevedano, innanzi e soprattutto, la futura gestione dei beni recuperati, le forme di utilizzazione ed i soggetti preposti. Senza questa importante fase è inutile realizzare opere pubbliche (la cosa più facile a farsi)  destinate, fatalmente a trasformasi in inutili cattedrali nel deserto. 
       In questa pagina  proponiamo solo alcuni tra i più significativi fra questi "tesori".