Chiesa di S. Maria del Soccorso |
Interno della chiesa nel 1978 Interno della chiesa nel 1985 La chiesa di S. Maria
del Soccorso (Miseris succurrentes) o della Riforma, annessa al
convento dei Domenicani (poi dei Francescani riformati), risale al
XVI° secolo, essendo stata edificata nel periodo compreso tra il
1515 ed il 1520. Ad una sola navata, presenta, sulla destra, una
cappella laterale col meraviglioso altare barocco e la statua di S.
Domenico. L’altare maggiore, con anima in gesso e a tutto tondo,
divide la chiesa dal coro i cui pregevoli scanni risalgono al secolo
successivo. La chiesa è consacrata alla Madonna del Soccorso, la
cui statua fu donata al convento nel 1543 dall’abate Rota del
monastero dei Tre Fanciulli e rappresenta la Vergine che, con un
bastone, minaccia un innocuo diavoletto che dovrebbe tentare i pii
fanciulli. Il monumento, assai degradato, è, da anni, sottoposto a
restauri da parte della Soprintendenza, ma gli interventi procedono
con molta lentezza.
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