Tumini e
tuminate, stuppelli e stuppellate
Sistemi di misurazione
dei nostri nonni
Fino a pochi decenni fa nei
nostri paesi erano ancora in uso i sistemi e le unità di misura del vecchio
Regno di Napoli, divenuto, successivamente, Regno delle Due Sicilie, nonostante
la Rivoluzione francese avesse introdotto e reso universale, già due secoli
prima, il sistema metrico decimale che aveva razionalizzato ed uniformato le
unità di misurazione.
Forse proprio per odio contro i Francesi che nel 1804 avevano
attaccato e occupato il Regno cacciandone i legittimi sovrani e stroncato
brutalmente e ferocemente ogni forma di resistenza, forse per antica
consuetudine, le popolazioni meridionali continuarono ad usare le vecchie unità
di misura che, fra l'altro, variavano da regione a regione, a volte perfino da
paese a paese. La ristrettezza dei mercati e gli scambi limitati non rendevano,
infatti, indispensabile adottare misure universalmente
riconosciute.
Unità
di peso
Il rotolo
napoletano valeva chilogrammi 0,8909972.
Il
cantaro
equivaleva a 100 rotoli quindi a kg.
89,09972
Unità
di misura per liquidi
Il
passo
equivaleva a 1,
Misure di capacità per granaglie
e legumi
Alla base di tutto il sistema c'era il tomolo
(tuminu) , l'unità di misura
delle granaglie e dei legumi. Nella provincia di Catanzaro il tomolo
era un recipiente che
conteneva esattamente 50,5 litri
di grano. Ovviamente il peso
di un tomolo di derrate variava a seconda del peso specifico delle stesse per
cui un tomolo di grano era più pesante di un tomolo di fagioli e il peso di un
tomolo di fagioli variava a seconda del grado di umidità, per cui quelli
freschi pesavano più di quelli secchi.
Il tomolo veniva
poi diviso in:
menzarulu (1/2 tomolo) corrispondente a l. 25,25
quartu (1/4 di tomolo) corrispondente a l. 12,625
stuppellu (1/8 di tomolo) corrispondente a l. 6,3125.
Misure di di superficie
Dal tomolo derivavano anche le misure delle superfici agrarie che erano:
Tomolata,
una estensione di terreno sulla quale era possibile seminare un tomolo
di grano, corrispondente
a mq. 3333,3
(1/3 di ettaro).
Menzarulata,
estensione di terreno sulla quale era possibile seminare un menzarulu
di grano, corrispondente
a mq.
1666,65.
Quartucciata,
porzione di terreno sulla quale si poteva seminare un quarto
di tomolo di grano,
corrispondente
a mq. 833,325
Stuppellata, terreno sul quale si era possibile seminare uno stuppellu di grano, pari a mq. 416,6625.
Misure di capacità per l'olio
Nella
compravendita dell'olio venivano adoperate delle misure specifiche. L'unità di
misura era la litra che
a Caccuri corrispondeva esattamente a
2,5 kg.
ed era costituita da un
recipiente di latta con impugnatura costruito da uno dei tanti "quararari"
(calderai) locali il cui capostipite fu il mio bisnonno, il dipignanese Francesco
Marino.
Oltre la litra
vi erano la menza litra,
pari a Kg. 1,25
e la quarta,
pari a Kg. 0,625.
'U staru,
infine, equivaleva a 5 litre di olio, pari a Kg.
12,5.
Misure di capacità per il vino
Per il vino, invece, si usava il barile che corrispondeva a 25 litri.
La moneta
Prima di chiudere questa pagina ritengo opportuno fare un cenno anche alle
monete dei nostri trisavoli che ebbero corso legale fino al 1861, quando i
Piemontesi occuparono e cancellarono il Regno delle Due Sicilie, le sue
istituzioni, la sua cultura.
A quei tempi esistevano il carlino,
il
grano che era 1/10
del carlino e il tornese.
Il tornese era
la 200^ parte del
carlino.
Dieci carlini, infine,
formavano 1 ducato. A
questi si aggiungeva il tarì
che
equivaleva a
2 carlini.
E' molto
difficile stabilire il valore attuale di un carlino, anche perchè il valore
delle monete è soggetto a continue variazioni. Per un calcolo approssimativo si
può, comunque, fare riferimento al testo della famosa canzone 'E
spingule francesi laddove si
dice "Sentite a me ca,
pure 'n Paraviso, 'e vase vanno a cinche nu turnese!..."
per cui un esperto della materia, definita la quotazione attuale di un bacio,
può agevolmente risalire al valore del tornese
e quindi del carlino
e del ducato.
Giuseppe Marino
Ricordo
ai signori visitatori che i testi di questo sito sono di proprietà
dell'autore e tutelati giuridicamente per cui non possono essere riprodotti
totalmente o parzialmente in altri siti, senza l'espressa autorizzazione
dell'autore.